Il Portale Italiano dell'Ornitofilia V&A - Home Page  



Pubblicità 

Oggi è 13/11/2019, 11:50




Rispondi all’argomento  [ 5 messaggi ] 
PUBBLICITA'


Rivoluzione in allevamento 
Autore Messaggio
Amministratore
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: 29/03/2012, 22:15
Messaggi: 3021
Località: Italia
Rispondi citando
Quest'anno sto cambiando molti dei miei metodi di allevamento, mi riferisco all'alimentazione dei pulli ed anche a piccoli accorgimenti di management.

Datemi modo di poter controllare la bontà delle innovazioni, e poi non mancherò di comunicarvele in forum, diciamo verso la fine delle cove, allorchè avrò un quadro chiaro.

_________________
Allevo: Cardinalino del Venezuela (ancestrale/ bruno/ pastello/ pastello ali grigie/ pastello bruno/ diluiti) - Lucherino Testanera (ancestrale/ diluiti/ topazio/ lutino) - Lucherino Ventregiallo - Lucherino Facciagialla.


23/04/2012, 0:49
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su TuentiCondividi su SonicoCondividi su FriendFeedCondividi su OrkutCondividi su DiggCondividi su MySpaceCondividi su DeliciousCondividi su Tumblr          
Profilo WWW

GreenVet Fitoterapia Veterinaria



Amministratore
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: 29/03/2012, 22:15
Messaggi: 3021
Località: Italia
Rispondi citando
Comunque, rivoluzione si fa per dire, ma tanti piccoli accorgimenti per risparmiare sulle spese e migliorare lo stato igienico sanitario dell'allevamento.

Direi che ad oggi le nuove strategie stanno facendo centro se è vero che non ho ancora perso un solo pullus delle uova schiuse, ed incrociamo le dita. Ma vi anticipo qualcosa.

1) tutti i portapastoni sono esterni, in pratica delle piccole mangiatoie portasemi, dove invece, avento sulle gabbie per i semi le tramogge dispenser, metto il pastoncino integrato con uova fresche in piccoli quantitativi che vengono rinnovati due volte al giorno, ma lo sfrido è minimo. Ovviamente il fatto che il pastoncino sia esterno alla gabbia ed accessibile solo dalla testa delle coppie, evita inquinamenti con feci e salvaguarda il livello igienico-sanitario del prodotto.

2) il pastoncino morbido da imbecco da me assemblato, non è come quello degli anni scorsi, ma diverso e mi sta fornendo ottimi risultati. In sostanza le dosi sono queste:

prendo un uovo lessato per circa 15 minuti abbondanti, lo schiaccio con una forchetta e vi aggiungo 1 cucchiaio e mezzo di Eccellent Chemivit (pastoncino secco) + 1 cucchiaio e mezzo di No Color Base (Ravasi). Quindi aggiungo vitamine, Simbiotic (pro/prebiotici Chemivit) e un pizzico di spirulina. Impasto il tutto e somministro, SENZA FRUTTA AGGIUNTA, al contrario di quanto facevo l'anno scorso...

La frutta infatti aggiunta al pastoncino da imbecco, favorisce le fermentazioni batteriche, spesso rende il pastone troppo umido e più facilmente deteriorabile, inoltre per la prima settimana di vita dei pulli non è affatto utile, se non controproducente. Essa contiene del fruttosio, molta fibra, un pò di vitamine e sali minerali.

La fibra non serve affatto all'apparato digerente dei volatili che non riescono a digerirla a livello intestinale. Vitamine e sali minerali li integro comunque nel pastoncino e gli zuccheri creano problemi al delicato intestino dei pulli troppo giovani, favorendo fermentazioni, enteriti, disidratazione, ecc.

In realtà, dopo la prima settimana di vita ed avvenuto l'inanellamento, quando cesso di somministrare la pappetta con l'antimicotico a prevenzione delle micosi neonatali (dispongo ancora del vecchio caro Fungilin), somministro a giorni alterni ed in un portapastone interno che a sera rimuovo, uno spicchietto di mela o pera che i riproduttori divorano imbeccando i pulli, ma senza esagerare.

Ad oggi mi sta andando alla grande. Non ho perso neppure un pullo ed ho già urgentemente richiesto alla mia associazione, l'AOP-Bari, una nuova fornitura supplementare di anellini B.

Dimenticavo di dirvi che il pastoncino secco grassato con olio di riso che vi esposi nel vecchio forum sta andando alla grande, e lo somministro durante la cova e durante l'accoppiamento, cioè quando in gabbia non vi sono pulli, o più pulli da imbeccare.

In questo modo sto sortendo un grande risparmio in allevamento, ho pulli da inanellare entro il 5° giorno di età per quanto rapida è la loro crescita, e mi sta andando molto bene. Spero duri sino a fine cove. Per di più sto facendo gli straordinari a ripulire più spesso i fondi delle gabbie, diciamo ogni 3/4 giorni.

Ad oggi sono molto soddisfatto, nei risultati e nel portafogli. Gli anni scorsi devo riconoscere che sperperavo, con uno spreco di pastoncino impressionante, tant'è che ero poi costretto a conservare i tanti avanzi in congelatore, bonificarli in forno e riutilizzarli per gli adulti in muta ed a seguire. Ma questa prassi non è l'ideale, costosa, e ad oggi riesco ad evitarla con migliori risultati di allevamento e maggiore economia.

Mi ha ispirato a tanto la consultazione di vecchi testi di canaricoltura, da dove si evince che gli antichi canaricoltori somministravano per l'imbecco dei nidiacei solo uovo sodo con pane secco macinato, nella proporzione di 1 uovo sodo + 2 cucchiai da tavola di pane secco macinato.

Noi andando avanti crediamo di progredire, ed invece spesso peggioriamo con la supponenza del futurismo. Ovvio che non utilizzi il pane secco macinato, bensì il pastoncino secco da imbecco del commercio, ma la concezione è la stessa.

Come sempre vi dico tutto. E continuo ad allevare, cedere e vincere. Non è vero che chi svela i propri metodi resta fregato. Vero esattamente il contrario! Perchè gli ornitocoltori di oggi, specie i più giovani, apprezzano chi spende una parte di sè stesso per la didattica, e lo premiano. Il resto lo fanno i miei canarini, molto molto belli (tutti ormai solo Ala Grigia)... e questo, consentitemelo a remunerazione della mia diuturna disponibilità.... biggrinthumb:

_________________
Allevo: Cardinalino del Venezuela (ancestrale/ bruno/ pastello/ pastello ali grigie/ pastello bruno/ diluiti) - Lucherino Testanera (ancestrale/ diluiti/ topazio/ lutino) - Lucherino Ventregiallo - Lucherino Facciagialla.


25/04/2012, 0:38
          
Profilo WWW
recente
recente
Avatar utente

Iscritto il: 22/04/2012, 21:04
Messaggi: 56
Rispondi citando
Perdonami, in cosa consiste l'inanellamento?


25/04/2012, 20:59
          
Profilo
Amministratore
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: 29/03/2012, 22:15
Messaggi: 3021
Località: Italia
Rispondi citando
Quando mettiamo alla zampina l'anellino FOI, con l'identificativo di allevatore ed uccellino. E' solo per i tesserati FOI.

_________________
Allevo: Cardinalino del Venezuela (ancestrale/ bruno/ pastello/ pastello ali grigie/ pastello bruno/ diluiti) - Lucherino Testanera (ancestrale/ diluiti/ topazio/ lutino) - Lucherino Ventregiallo - Lucherino Facciagialla.


25/04/2012, 21:37
          
Profilo WWW
recente
recente
Avatar utente

Iscritto il: 22/04/2012, 21:04
Messaggi: 56
Rispondi citando
Ah meno male... Se avranno dei piccoli non mi va di strapazzarli troppo!


25/04/2012, 22:53
          
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 5 messaggi ] 

Argomenti correlati
 Argomenti   Autore   Risposte   Visite    Ultimo messaggio 
Non ci sono nuovi messaggi in questo argomento. Riorganizzo l'allevamento

Francesco

0

1182

02/11/2013, 22:10

Francesco Vedi ultimo messaggio

 


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  


PUBBLICITA' 
Top






Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Designed by ST Software for PTF.
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010

phpBB SEO